costituire una rete informatica in ogni plesso che potenzi la
connessione ad Internet e il fare collaborativo e favorisca la regolare
documentazione delle attività didattiche e la condivisione tra i plessi e
il centro telematico;
favorire per tutti gli alunni l’utilizzo regolare dei laboratori
informatici di plesso per le varie attività didattiche di studio,
ricerca, documentazione e comunicazione;
continuare la pubblicazione del giornale telematico "Segnali di
Fumo" e sostenere la partecipazione di tutti alla sua redazione con
le narrazioni dei bambini ed il loro modo di vedere le cose;
sostenere il sistema di valutazione di Circolo, con la predefinizione
collegiale dei comportamenti da osservare e le relative analisi
statistiche, per effettuare un controllo costante dell’efficacia del
Piano dell’Offerta Formativa e facilitare la comprensione degli aspetti
da modificare;
partecipare al Progetto Pilota 2 promosso dal MIUR e diretto dall’INVALSI
sul sistema di valutazione nazionale; continuare la sperimentazione della
griglia di autovaluzione o CAF (Common Assessment Framework) costruita
a livello europeo per le pubbliche amministrazioni che permette analisi e
confronti nel tempo;
introdurre l’insegnamento di una lingua europea anche nelle classi
prime e seconde e di una seconda lingua nei plessi di Bussana, Verezzo e
Poggio;
migliorare il percorso d’integrazione e favorire la costruzione di un
ambiente educativo che consideri basilare la diversità, l’integrazione
delle competenze, il rispetto dell’identità, la valorizzazione dei
percorsi personali, accogliendo così il bambino disabile come portatore
di novità e risorse per il cammino educativo di tutti;
attuare un percorso di formazione per tutti i docenti, basato sulla
riflessione e la condivisione delle pratiche professionali, con gruppi di
lavoro in presenza e on-line, per far crescere la qualità della
didattica;
promuovere una maggiore informazione e comunicazione del servizio
scolastico e della "mission" della scuola ai genitori e alla
comunità;
favorire l’integrazione e l’apprendimento della lingua italiana per
gli alunni stranieri e lo scambio tra le varie culture;
proseguire le iniziative di continuità tra i vari ordini di scuola e
la partecipazione a progetti di ricerca per la scuola dell’infanzia;
incrementare le dotazioni didattiche dei vari plessi e completare il
rinnovo del materiale montessoriano;
mantenere il sistema d’organizzazione collegiale di Circolo e di
plesso e promuovere le figure di coordinamento;
partecipare al progetto di cooperazione europeo Comenius 1 School
Project sul patrimonio culturale europeo;
sostenere le iniziative teatrali, di animazione e di arricchimento
delle attività espressive nei vari plessi scolastici e promuovere il
progetto ambiente e salute;
dare avvio al progetto minibasket ed ampliare le iniziative sportive e
di attività motorie.
Gli obiettivi indicati, pur espressi in aspetti specifici, sono
logicamente organizzati in ampie aree di progetto che concorrono a rendere
unitario il POF e s’integrano con tutte le iniziative avviate nel
Circolo e nei singoli plessi scolastici.
Ogni obiettivo trova le condizioni di realizzazione, in una specifica
scheda progetto, con indicato il responsabile, la durata, le risorse umane
ed i beni e servizi utilizzati. I progetti, con l’impegno finanziario
previsto, sono specificati nel Programma Annuale.