3° Circolo Didattico Sanremo

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POF 2009/10

3.4 VALUTAZIONE

3.4. a) Sistema di valutazione di circolo

Dall'esame dei bisogni del Circolo, è emersa l'esigenza d'utilizzare criteri e strumenti di valutazione degli apprendimenti che siano maggiormente condivisi e affidabili. Il Collegio dei docenti ha deliberato d'attivare un progetto di ricerca sulla valutazione coinvolgente tutte le classi. Gli strumenti e le procedure di verifica adottate mirano ad accertare la progressione degli apprendimenti, ad impostare un curriculum attento alle esigenze d'ogni alunno ed a predisporre strumenti d'autoanalisi di Circolo.

Valutazione degli apprendimenti

Si tratta di ricerche sistematiche che si svolgono da vari anni, con una fase a novembre ed una a maggio d’ogni anno scolastico e che riguardano l’ambiente educativo d’apprendimento e prove su discipline e ambiti specifici.

L’indagine è basata su una predefinizione collegiale dei comportamenti da osservare e su protocolli comuni di raccolta dei dati. L’insieme dei dati ci permette anche di effettuare un controllo costante dell’efficacia del Piano dell’Offerta Formativa, facilitando e sostenendo una comprensione immediata e condivisa da parte dei docenti degli aspetti da modificare.

In pratica si tratta di un sistema che cerca di fornire informazioni pertinenti per migliorare la qualità didattica della scuola. La qualità didattica è responsabilità specifica della scuola ed è rivolta all’apprendimento d’ogni singolo alunno, avviene in un ambiente specifico che è la classe, ed è mirata alle caratteristiche di bambini di una certa fascia d’età, e ha senso nel suo sviluppo nel tempo. Questa processualità è rispettata nel percorso di raccolta, elaborazione, analisi e restituzione dei dati a disposizione.

 

L’evoluzione delle abilità, delle conoscenze e degli atteggiamenti individuati dagli indicatori di comportamento e dalle prove, sono comunicati ai genitori in aggiunta ai tradizionali strumenti di valutazione disciplinare per offrire un quadro più esauriente del percorso scolastico del figlio. La comunicazione di quest’evoluzione degli apprendimenti, che avviene con una scheda di sintesi e una rappresentazione grafica intuitiva, permette a tutti i genitori di conoscere il percorso fatto, favorisce il rapporto di fiducia tra genitori e scuola e rende più realistiche le attese reciproche.

In sintesi questo progetto, permette alla scuola di attuare una più attenta osservazione dei singoli alunni, dell’ambiente educativo della classe, fornisce elementi per un esame coerente delle iniziative educative intraprese e sostiene la riflessione sulla qualità didattica. Offre, inoltre, una documentazione utile per la compilazione dei Documenti di Valutazione e per il fascicolo personale dell’alunno e facilita la comunicazione ai genitori del percorso scolastico dei figli.

Le rilevazioni d’ogni alunno e classe sono elaborate statisticamente e permettono analisi e correlazioni tra alunni, classi, plessi, la popolazione scolastica di una stessa fascia d’età e confronti tra la fase d’inizio e fine anno scolastico e l’evoluzione nel passaggio alla classe successiva.

Presentiamo gli obiettivi del progetto evidenziandoli in relazione agli alunni, alle loro famiglie, agli operatori della scuola ed alla comunità locale.

Obiettivi riguardanti gli alunni.

Con il confronto tra fase d’inizio e fine anno ci proponiamo di cogliere l’evoluzione dei vari aspetti presi in esame a livello individuale e di classe e di formulare osservazioni in merito:

  • ai settori di eccellenza e di carenza di ogni alunno;

  • ai comportamenti specifici che necessitano di essere potenziati;

  • alle correlazioni e reciproche influenze di aspetti cognitivi, motivazionali ed aspetti relazionali o di comportamenti a rischio, ed anche tra comportamenti riferibili all’autocontrollo ed all’assertività, ecc.;

  • agli orientamenti del gruppo classe in merito ai vari ambiti;

  • alla congruenza tra le analisi sui dati e la conoscenza soggettiva, personale dovuta alla frequentazione quotidiana dell’insegnante.

Obiettivi riguardanti i genitori.

Ci sembra importante presentare ai genitori una comunicazione più completa ed oggettiva del percorso d’apprendimento scolastico del figlio e favorire la possibilità di:

  • riconoscere atteggiamenti, conoscenze, abilità specifiche a cui dare il proprio apporto per il successo formativo del figlio;

  • comprendere il contributo specifico della scuola e avere aspettative realistiche espresse in una forma osservabile e verificabile;

  • istaurare un rapporto trasparente di fiducia e collaborazione con l’istituzione scolastica apprezzandone anche gli sforzi vicarianti o di sostegno a tendenze sociali contraddittorie.

Obiettivi riguardanti gli operatori scolastici.

Dall’esame dei dati è nostra intenzione cogliere anche i punti di forza e di debolezza del Piano dell’Offerta Formativa ed in particolare:

  • capire gli aspetti che hanno maggiormente influito sull’evoluzione della classe;

  • permettere un confronto collegiale, trasparente e maggiormente oggettivo sulle modalità di gestione dell’ambiente educativo;

  • avere una cornice di riferimento condivisa riguardante gli effetti sull’apprendimento degli alunni di progetti ed iniziative che coinvolgono tutta l’istituzione scolastica.

Obiettivi riguardanti la comunità locale.

La pubblicazione delle indagini sul sito Internet, con i grafici e le tabelle di sintesi, vuole essere:

  • un’occasione di trasparenza e comunicabilità della presenza propositiva della scuola nel proprio territorio;

  • uno stimolo al continuo miglioramento del servizio scolastico;

  • un sostegno alle attività che si svolgono a scuola e alle ragioni delle proprie scelte;

  • un’occasione di condivisione e confronto sulla cultura e sulla "mission" della scuola.

Nel sistema di valutazione sono coinvolti tutti i docenti del Circolo. In ogni plesso scolastico, è nominato un insegnante referente che informa e coordina i colleghi e partecipa al gruppo di lavoro sulla valutazione a livello di Circolo. Il referente si occupa della consegna delle schede e delle prove di valutazione d’ogni classe, dell’istallazione del software per l’immissione dei dati d’ogni alunno e del rispetto dei tempi di consegna in Direzione del relativo file.

Il coordinatore del progetto prepara le stampe delle prove e degli indicatori di comportamento per ogni classe, verifica con il gruppo di lavoro la bontà delle prove scelte, controlla i tempi di somministrazione e di consegna e raccoglie eventuali osservazioni e richieste di modifica. Valuta inoltre, insieme al gruppo, il documento con l’analisi statistica dell’andamento di Circolo, preparato per il primo ed il secondo quadrimestre, da inserire nell’agenda d’ogni classe con la relativa scheda analitica.

Il gruppo docente d’ogni classe, a novembre e a maggio dell’anno scolastico in corso, compila la scheda specifica degli indicatori di comportamento per ogni alunno. Oltre alla scheda sono somministrate le prove.

I docenti immettono i risultati di tutti gli alunni della propria classe in un software specifico, predisposto dalla direzione e lo inviano via e-mail o su dischetto alla direzione didattica per l’elaborazione statistica di Circolo. Nei tempi previsti la direzione e la commissione valutazione preparano i documenti di sintesi.

Come esempio d’organizzazione può essere riportata la seguente tabella.

 

Fase iniziale - novembre

Classi

Indicatori

Prove

Prime

competenze sociali

 

Seconde

competenze sociali

Comprensione del testo

Terze

competenze sociali

Comprensione del testo

Quarte

competenze sociali

Comprensione del testo

Quinte

competenze sociali

Comprensione del testo

Ogni team docente, con i dati analitici dell’alunno, compila una scheda di sintesi individuale che presenta la percentuale di riuscita nelle varie competenze e nelle prove negli anni scolastici. I dati della scheda sono presentati e discussi, unitamente alle altre informazioni in possesso dei docenti, con i genitori dell’alunno in un colloquio individuale.

La direzione conserva, in appositi raccoglitori, i dati d’ogni alunno, della sua classe e di tutti i plessi del Circolo negli anni e può esaminare con qualsiasi genitore la situazione del proprio figlio ed il suo percorso scolastico correlandolo con i compagni di classe ed i coetanei. Per esempio è stato possibile dimostrare gli alti livelli di qualità di piccoli plessi, situati in zone periferiche e per questo considerati con sufficienza e pregiudizialmente meno efficaci.

In incontri con i docenti, inoltre, si analizzano le competenze raggiunte dagli alunni e la significatività statistica dei loro punteggi e, raggruppando i dati della classe secondo gli ambiti d’osservazione, desumere le azioni d’insegnamento che hanno ottenuto migliori risultati